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giovedì 3 novembre 2011

Biscotti al latte Caserecci

I biscotti al latte, sono dei dolcetti semplici e leggeri,adattissimi alla prima colazione perchè ideali per  " l'inzuppo " ! Sono anche molto semplici da preparare e si conservano bene per giorni in una biscottiera con coperchio ermetico o in un sacchetto,per alimenti,ben chiuso. 
Ingredienti:
1    kg. di farina
400 gr. di zucchero
250 gr. di burro o margarina o olio
6    uova
1 bustina di ammoniaca per dolci (20gr )
100 gr. di latte
la scorza grattugiata di un limone
zucchero di canna per ripassare i biscotti
Preparazione: 
Fai la fontana con la farina e lo zucchero, e al centro metti le uova, il burro sciolto e la buccia di limone grattuggiata. Comincia a mescolare, ma lascia la fontana.
Fa intiepidire il latte,e versaci l'ammoniaca, mescola e versa nella fontana, continua a mescolare raccogliendo la farina dei bordi.

Impasta bene e fai dei sfilatini lunghi, che poi ritaglierai a tronchetti di circa 10 cm per 2cm. Spennella i tronchetti con il burro o con il latte,per poi poggiarli in un piatto, dove avrai precedentemente messo un pò di zucchero di canna,a questo punto applica una leggera pressione cosicchè lo zucchero aderirà bene sulla loro superficie.  

Disponili sulle placche da forno,precedentemente rivestite di carta forno, ben distanziati. Infornali in forno caldo a 180° finchè saranno dorati.
Durante la cottura si svilupperà un forte odore di ammoniaca, che non vi deve preoccupare perchè è del tutto normale,e si toglierà facilmente facendo arieggiare la cucina.

lunedì 24 ottobre 2011

Ravioli ricotta e spinaci

Ingredienti per 5/6  persone:
Pasta:
-3 uova
-400 gr. di farina
-acqua q.b.
-sale
 Ripieno:
-500 gr. di ricotta
-200 gr. di spinaci lessati
-1 uovo intero
-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
-sale
-volendo possiamo metterci una grattuggiata di noce moscata ,ma a me non piace e non l'ho messa.










preparazione ripieno:
1-Lessate gli spinaci, sgocciolateli e strizzateli molto bene.
2-Lasciate intiepidire la verdura, quindi unitevi la ricotta e il parmigiano grattugiato,il sale e l'eventuale grattata di noce moscata. Mescolate bene fino a ottenere un composto omogneo.
3- trasferite il composto in una terrina e incorporatevi un uovo intero.
Preparazione della pasta:
4-Preparate la pasta: setacciate con cura la farina sulla spianatoia, formate la classica fontana, quindi mettetevi al centro le uova e un pizzico di sale.
5-Sbattete con una forchetta di legno le uova, quindi iniziate a incorporare la farina con la punta delle dita, partendo dai bordi della fontana. Lavorate con le mani il composto per 15-20 minuti, amalgamando bene gli ingredienti e avendo cura di cospargere di tanto in tanto la spianatoia con un poco di farina. Continuate in questo modo fino a ottenere un impasto sodo e omogeneo, poi, quando nella pasta iniziano a vedersi delle bollicine, raccoglietela formando una palla. A questo punto tagliamo la palla di pasta in due o tre pezzi e iniziamo astenderla con il matterello o con la macchinetta. Questa volta ho voluto provare con il matterello ed è venuta beissimo!
Preparazione dei ravioli:
6-Dividiamo la sfoglia in rettangoli , (io ho esagerato con le dimensioni,quindi alla fine mi sono venuti fuori dei ravioloni... ma non ci siamo persi d'animo e li abbiamo fatti fuori comunque ;-) ) poi distribuite su ciascun rettangolo di pasta, un' abbondante cucchiaio di ripieno.
7-coprite il ripieno con l'altra parte di sfoglia, schiacciando con le dita attorno a i mucchietti di ripieno per sigillare le due sfoglie.
8-Servendovi di una rotella tagliapasta ritagliate i ravioli a semi cerchio.


Ora lessiamo con acqua salata i ravioli e condiamo con un sugo semplice , una grattuggiata di parmigiano e ... Buon appetito!!!











mercoledì 19 ottobre 2011

Yogurt fatto in casa


Da sempre pongo molta attenzione, a ricette fatte in casa ed in generale al fai da te,ma in questo periodo in particolare,vado a caccia anche delle ricette base .Sarà per via di questa crisi politico-economica, e della conseguente "depressione" che stà colpendo il nostro paese,e non solo? Mah!..speriamo bene! Comunque sia, realizzare qualcosa interamente home made, mi da una grande soddisfazione, e mi fa sentire vero artefice del mio benessere e di quello della mia famiglia. Così ho iniziato con la pasta fatta in casa,marmellate varie, poi sono passata attraverso la realizzazione di una tenda per la mia camera, di una casetta in legno per il giardino,realizzata, con la manovalanza "gentilmente offerta" dal mio maritino,e nella quale ho messo in pratica gli schemi costruttivi che grazie al mio lavoro,sono per me,consueti (anche se, devo ammetterlo, il passaggio dalla teoria alla pratica è ovviamente.. come dire? .."impegnativo" Si, impegnativo!) ed ora mi sono cimentata nella preparazione casalinga dello yogurt ,e senza yogurtiera! ..ma con un metodo facile facile.

Ingredienti:
1/2 l di latte intero fresco (ho provato con una dose minima,ma si può moltiplicare)
2 o 3 cucchiai di Yogurt bianco (ho usato il parmalat 0,1% grassi,meglio però kir)
Preparazione:
Lasciare a temperatura ambiente il latte e lo yogurt per un paio di ore.
Versare in una pentola di acciaio abbastanza capiente il latte, accendere la fiamma a fuoco basso e portare fino ad ebollizione (per questo la pentola deve essere più grande,altrimenti durante l'ebollizione il latte fuoriesce). Togliere dal fuoco ed eliminare la panna che si forma in superficie.Coprire la pentola con un piatto o con un coperchio, in modo da non "contaminare" il latte durante il raffreddamento, per velocizzare questa operazione possiamo mettere la pentola con il latte in una più grande con l'acqua fredda,ma io non l'ho fatto ed ho aspettato pazientemente (25/30 minuti) che il latte diventasse tiepido, dicono a 40° C circa, ma non ho il termometro e quindi ho fatto la "scientificissima" prova del "dito".
A questo punto possiamo approfittarne per far scaldare leggermente il forno mettendolo per qualche secondo alla temperatura minima (IMPORTANTE: non deve raggiungere i 50°, ma deve solo intiepidirsi un pò!) .
Quando il latte si sarà raffreddato, mettere in un recipiente di plastica o di vetro, dotato di coperchio ermetico, due cucchiai di yogurt ed aggiungere un pò di latte.Mescolare con cura per fluidificare lo yogurt, non devono esserci grumi, aggiungere il resto del latte sempre mescolando.Chiudere il recipiente e coprirlo con una coperta di lana o di pile e metterlo nel forno ormai spento per circa 6 ore, io l'ho fatto alle dieci di sera e poi l'ho lasciato in forno per tutta la notte e alle sei del mattino l'ho controllato e sorpresa delle sorprese era perfetto!! ..un perfetto "non grasso,grosso, yogurt greco" si,perchè la differenza tra lo yogurt greco e quello nostro sta nella consistenza, che nel caso di quello greco è maggiore e infatti questo yogurt è molto denso e buonissimo. Ora però un'ultimo passaggio mettere il recipiente con lo yogurt nel frigorifero per bloccare la fermentazione. Lo yogurt casalingo si conserva in frigorifero per almeno una settimana. Per prepararne dell'altro, d'ora in poi utilizzeremo il nostro yogurt , quindi ne conserveremo due cucchiai per ricreare i fermenti lattici vivi. Quando vogliamo possiamo consumarlo sia al naturale che mescolando frutta a pezzi o miele, zucchero,vaniglia, caffe ecc. a seconda del nostro gusto. Strepitoso con un cucchiaino della mia  marmellata alle more!!  ;-)
                                

mercoledì 5 ottobre 2011

Pesche Sciroppate

La frutta sciroppata è il modo migliore per conservare la frutta ed usarla poi nelle varie ricette proprio quando ormai è fuori stagione.
Ingredienti: 
1 kg.circa di pesche gialle non troppo mature
400 g. di zucchero
Occorrente:
Barattoli di vetro dotati di tappo a vite a chiusura ermetica
2/3 Canovacci
           
Procedimento:Fare bollire in un pentola, tre litri d'acqua; lavare le pesche e tuffarle per un minuto nell'acqua bollente; passarle sotto l'acqua fredda e scolarle,in questo modo la buccia si stacchera' facilmente; sbucciare e tagliare ogni pesca a meta', eliminandone il nocciolo.
A questo punto preparare uno sciroppo con acqua e zucchero. Sterilizzare i vasetti ed asciugarli con cura, dopo di che li riempiamo con le nostre pesche e battiamo,delicatamente, i barattoli sul piano di lavoro così che si costipino un pò,aggiungiamo lo sciroppo e battiamo di nuovo,per evitare che rimangano spazi vuoti.
Chiudiamo i barattoli e li sistemiamo in una pentola,dove avremo già collocato un vecchio canovaccio sul fondo, separiamo i barattoli con altri canovacci,questo affinche durante l'ebollizione non si rompano, a questo punto li copriamo con acqua fredda e facciamo bollire per 40 min. circa (se l'acqua si consuma ne aggiungiamo dell'altra sempre bollente). Spegniamo e lasciamo raffreddare i barattoli lasciandoli immersi nell'acqua.
Le pesche sciroppate si possono conservare anche per 7/8 mesi ,insomma giusto il tempo che torni la stagione dei nuovi frutti, ma dobbiamo conservarle in un luogo fresco e asciutto.


martedì 4 ottobre 2011

Melanzane ripiene

melanzane ripiene
INGREDIENTI:
per 4 persone
- 4 melanzane lunghe
- 200 gr di pomodorini maturi
- uno spicchio d'aglio
- basilico
- 1 mozzarella piccola
- olio extravergine di oliva
PREPARAZIONE
Pulire le melanzane e tagliarle a metà .




Svuotatele all'interno con un coltello,facendo attenzione a non bucare il fondo,in modo da creare una barchetta.



Tagliate la polpa a quadretti.
A questo punto,sbollentate le barchette delle melanzane in acqua salata, per circa 5 minuti. Scolatele e lasciatele  raffreddare.

In una padella fate imbiondire in abbondante olio extravergine d'oliva uno spicchio d'aglio (che poi toglieremo) e aggiungiamo i cubetti di melanzane. Girate di tanto in tanto e dopo aver aggiunto i pomodorini tagliati a pezzi e il sale,lasciamo cuocere.
A questo punto riempite le barchette con il composto di melanzane aggiungendo anche la mozzarella a dadini ed infornare.

Prima di infornare non dimenticate di aggiungere un filo d'olio nella teglia.
Infornate a 200 °C per 20 minuti.

giovedì 15 settembre 2011

Limoncello con limoni di Sorrento

 
Il limoncello è un tipico liquore della costiera amalfitana, e con i limoni che mi ha riportato la mia amica Maria da Sorrento come non prepararlo subito.
INGREDIENTI:
10-12 limoni non trattati
1 l di alcool
1l di acqua
500 gr di zucchero
Dopo aver lavato con cura i limoni, sbucciarli molto finemente senza prendere la pare bianca. Mettere le bucce a macerare nell'alccol, in un vaso con chiusura ermetica, e lasciarlo riposare per dieci giorni in un luogo buio. Al termine di questo periodo, prepariamo uno sciroppo con l'acqua e lo zucchero;  in una pentola faremo scaldare l'acqua con lo zucchero, che su una fiamma dolce si scioglierà. Facciamo raffreddare e poi lo uniamo all'alcool con le bucce, che ormai sarà diventato giallissimo.
 
 
Lasciamo a riposo per altri 3/4 giorni, dopo di che  filtriamo accuratamente il tutto e riempire le bottiglie. Ecco fatto! ..ovviamente va servito freddo di freezer!!

giovedì 1 settembre 2011

Fettuccine fatte in casa

Fare la pasta fatta in casa è una vera soddisfazione sia dal punto di vista del gusto che dal punto di vista pratico.
Questa volta ho preparato delle fettuccine con il sugo semplice... una bontà!!!
Ingredienti:
4 uova
300/400 gr di farina 00 (la quantità della farina è variabile in quanto dipende dalla grandezza delle uova)
un pizzico di sale
Preparazione:
Fare sulla spianatoia una fontana con la farina setacciata (per evitare un impasto troppo duro è consigliabile mettere meno farina per la fontana e poi,eventualmente,aumentarla se l'impasto risulta troppo molle), rompere le uova al centro e aggiungere il sale.
Le uova vanno sbattute con una forchetta cercando di prendere anche la farina dal bordo della fonfana stessa. A questo punto lavorare l'impasto ripiegandolo su se stesso e schiacciandolo con i pugni, fino a che non diventerà sodo e liscio.
Dividete ora la palla di pasta in altre più piccole che stenderete a mano con il matterello o con la macchinetta per la pasta passando da un livello di spessore via via più basso a seconda del vostro gusto (quella più casareccia non è troppo sottile) . Si formeranno così delle strisce abbastanza lunghe e larghe circa 15/20cm,che dopo averle portate alla giusta lunghezza (circa 25 cm) passiamo al taglio vero e proprio. A seconda del nostro gusto si possono tagliare in diversi modi : più larghe per ottenere le pappardelle (1,5cm),  più strette per ottenere le fettuccine (6/8mm) oppure molto sottili per ottenere i tagliolini (3mm) .
Io ho usato la macchinetta di mia mamma e le ho tagliate a fettuccine e questo è il risultato!!
..le fettuccine
....la cottura veloce

..il sugo semplice
...mantechiamo nel wook
...finalmente impiattiamo e Buon appetito!!!